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sull’olio extravergine d’oliva
Grassi e oli? Non vanno eliminati, ma scelti bene

Promossi l’olio d’oliva, gli oli di semi e le margarine morbide di ultima generazione, perché tutti a base di grassi mono e polinsaturi, ritenuti essenziali per il benessere fisico. Lo rileva Assitol, l’associazione che rappresenta l’industria olearia italiana. Gli studi più all’avanguardia in materia di nutrizione e ha l’obiettivo dichiarato di salvaguardare il benessere dei cittadini, con una particolare attenzione al cuore. L’ultima edizione rilancia uno dei principi puntualizzati dalla ricerca medica negli ultimi anni: è controproducente escludere i grassi dall’alimentazione. Al contrario, è importante introdurre nella propria dieta quelli più salutari.
Olio di palma e prodotti per l'infanzia: facciamo il punto

Biscotti, patatine, snack, gelati: quanti di questi prodotti mangiamo ogni giorno noi e i nostri figli? Il congresso nazionale “Medieterrranea” ha recentemente svelato gli ultimi dati sugli effetti dell'olio di palma e altri oli tropicali sull'alimentazione e le marche e prodotti dedicati a bambini e ragazzi che ancora li contengono

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Olio di palma e prodotti per l'infanzia
L’olio extravergine di oliva è più grasso dell’olio di semi è un' affermaziona Falsa

Tutti gli oli contengono la stessa quantità di grasso e apportano 9K/cal per grammo. L’olio extra vergine di oliva non è più calorico di quello di semi e poichè risulta più saporito ne basta una minore quantità.

L’olio extravergine di oliva è il più digeribile degli oli, non ha controindicazioni ed è consigliato anche nella dieta del lattante è Verissima

l’olio di oliva è il più digeribile di tutti. Il pregiudizio negativo deriva probabilmente dal fatto che l’olio di oliva è molto aromatico e per questo il sapore permane più a lungo. L’olio d’oliva è più digeribile degli altri oli grazie alla sua elevata concentrazione di acidi grassi monoinsaturi, tra cui spicca l’acido oleico, utile per un migliore funzionamento delle funzioni epato-biliari. Un olio più gustoso quale quello di oliva, inoltre, rende i cibi più appetitosi e quindi, sollecitando maggiormente i succhi gastrici, li rende più digeribili. L’olio di semi è più chiaro e meno saporito, ma non per questo più digeribile.

Tutti i grassi di tipo vegetale sono simili da un punto di vista dietetico-nutrizionale è  FALSO!

L’olio di palma e di cocco nascosti molto spesso dietro la dicitura “Grassi vegetali” riportata sull’etichetta del prodotto, sono ricchi di acidi saturi tipici del mondo animale pertanto la generica dicitura “Grassi vegetali” non garantisce la qualità nutrizionale del prodotto.

L’olio extravergine d’oliva resiste meglio alle alte temperature è Vera

Tra gli oli di semi il più adatto alla frittura è quello di arachide.

L' amaro e piccante sono due componenti positive è Vera

L' amaro-piccante di un olio extravergine è un pregio che assume un valore importante per via dell' alto contenuto di polifenoli (antiossidanti).
Tanti consumatori scambiano questo pregio per un difetto associando il gusto percepito ad un olio pesante o peggio ancora acido.
il retrogusto amarognolo-piccante è considerato attributo positivo dagli assaggiatori professionisti, quindi nn bisogna preoccuparsi se l' olio è leggermente amaro e piccante, diventerà ben presto un attributo che difficilmente ne farai a meno quando userai l' olio a crudo per i tuoi piatti


L’olio d’oliva è ottimo per la salute.


L’olio di oliva protegge cuore ed arterie, rallenta l’invecchiamento cerebrale, previene l’arteriosclerosi, abbassa il livello di colesterolo “cattivo” (LDL) e incrementa il colesterolo “buono” (HDL), detto “spazzino delle arterie”, protetto dagli acidi grassi monoinsaturi di cui è ricco l’olio d’oliva, previene l’insorgenza di tumori e il deterioramento delle cellule. 
L’olio di oliva, inoltre, che per la sua composizione acidica è simile al latte materno, è da sempre consigliato nello svezzamento dei bambini ed è utile nella vecchiaia perché favorisce l’assimilazione del calcio e la sua mineralizzazione, prevenendo l’osteoporosi. 
Il riconoscimento delle migliori proprietà nutritive dell’olio d’oliva rispetto ai grassi animali ha poi generato l’equivoco che ogni grasso di origine vegetale sia buono e faccia bene con il risultato che alcuni, sostituendo la margarina al burro, credono di tutelare la propria salute. La margarina viene prodotta idrogenando oli vegetali, rendendo cioè saturi i legami doppi degli acidi grassi attraverso l’assorbimento di idrogeno. In tal modo il beneficio che gli oli vegetali portano alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, legato soprattutto alla presenza di acidi grassi mono e polinsaturi, viene totalmente azzerato. Un altro errore molto diffuso è che il miglior comportamento da tenere, per prevenire l’aumento del colesterolo ed in generale per godere di buona salute, sia l’adozione di una dieta il più possibile povera di grassi: un’alimentazione a basso tenore di grassi tende ad abbassare sia il colesterolo buono sia quello cattivo, con un evidente scompenso della funzionalità corporea. 
 
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